Si nasce o si diventa epicurei?
A questo interrogativo non c’è una risposta unica. Uno studio rigoroso e la comparazione con altri pensatori può avvicinarci alla filosofia di Epicuro.
Allo stesso modo, si può vivere la propria esistenza in chiave epicurea e scoprirsi seguaci del Giardino anche in età avanzata.
Nel 2020, con lo spirito di preservare la natura in un’oasi protetta e di far scoprire a tutti la possibilità di abbracciare uno stile di vita sereno, è nato a Montauro (CZ) il Giardino epicureo. Un luogo dove proporre la propria visione del mondo in modo libero, proprio nello stile di Epicuro.
Sabato 6 settembre, Michele Pinto, ideatore e organizzatore del Festival Epicureo di Senigallia, Gianluca Esposito, docente di filosofia e presidente dell’Associazione culturale “Il mondo di Epicuro” e Massimiliano Capalbo, padre del progetto del Giardino epicureo calabrese, s’interrogheranno sull’attualità del messaggio di Epicuro e su come si possa essere tanto fisiologicamente epicurei quanto avvicinarsi progressivamente a questo pensiero.
Un dialogo sereno e disteso col pubblico, attraverso personaggi storici, temi e aneddoti per scoprire come la felicità sia a portata di mano di chi voglia coglierla, proprio come un frutto spontaneamente offerto dalla natura.
di Gianluca Esposito