La scuola di Epicuro di Bibliopolis, per riscoprire il sapere epicureo

di | 2017-12-03

Nel 72 a.c. l’eruzione del Vesuvio distrusse completamente Pompei ed Ercolano. Nella tragedia venne anche coinvolta, poco fuori Ercolano, la villa di un certo Pisone. Ovviamente anche la sua biblioteca fu coperta dalla lava e dai lapilli. Questo salvò tantissimi libri dalle distruzioni delle invasioni barbariche e dalle accuse di empietà che colpirono l’epicureismo nel medioevo. Dopo quasi 20 secoli questi papiri sono stati ritrovati e la casa di Pisone è stati rinominata “Villa dei Papiri”. Oggi, con un lavoro che richiede pazienza infinita e tecnologie all’avanguardia, vengono mano a mano pubblicati.
Tra gli altri è stato restituito alla luce anche l’intero Libro II del “Sulla Natura” di Epicuro.

A pubblicare questi testi è la casa editrice Bibliopolis con la collana “La scuola di Epicuro” (http://bibliopolis.it/la-scuola-di-epicuro/). Un progetto che merita tutta la gratitudine mia e di tutti gli epicurei non solo italiani.

Questa foto della Villa dei Papiri è stata scattata dal mio amico Erik Anderson che è venuto in Italia dalla California proprio per vedere i luoghi epicurei della nostra penisola. Insieme abbiamo raggiunto la Villa in maniera non proprio ortodossa (l’accesso è vietato) ma non è stato comunque possibile avvicinarci di più di così.