Raro come una fenice o comune come un maiale? Wim Nijs vince il Premio Netoip 2024

di | 06/05/2024

Dal 2020 l’operatore telefonico Netoip (https://netoip.com/) finanzia una borsa di studio dedicata
alle migliori tesi sulla filosofia epicurea.
Un sostegno alla cultura e al mondo dell’Università, ma anche un incentivo a vivere una vita più
felice seguendo i consigli del messaggio di Epicuro, un pensiero basato sulla semplicità e
l’amicizia.
Quest’anno le tesi in gara erano numerose e tutte molto valide. Oltre a premiare le due tesi migliori
la giuria ha deciso di dare una menzione speciale ad una terza tesi.

Ecco i vincitori

Menzione speciale
Alla tesi della Dott.ssa Federica Dolcemascolo per la Laurea Magistrale in Filosofia conseguita
presso la Sapienza Università: Amicizia e comunità filosofica: la prospettiva epicurea dal IV al I
sec. a.C.

La tesi colloca il pensiero epicureo sull’amicizia in un contesto filosofico di notevole ampiezza
storica e teorica. Decisivo e originale risulta essere il confronto con le altre fonti filosofiche da
Platone e Aristotele fino alla tradizione epicurea di I secolo a.C.


2° premio
Alla tesi di dottorato del Dr. Leonardo Galli, conseguita presso l’Università di Bologna: Un
commento a Lucrezio, «De rerum natura» 6.703-1089.

Il lavoro indaga la parte finale del poema lucreziano. Verso la fine della prima metà del primo
secolo a.C., Lucrezio esamina e spiega, in chiave epicurea, alcuni fenomeni naturali apparentemente
inspiegabili, tra cui le piene estive del fiume Nilo, le influenze letali sugli animali nei pressi
dell’Averno e la forza del magnete. Ferme restando la qualità eccellente e la maturità dell’indagine
filologica, Galli offre un magistrale quadro del ruolo degli eventi meravigliosi (mirabilia) nella
poesia lucreziana insieme ad un quadro dossografico illuminante.


1° premio
Allla tesi di dottorato del Dr. Wim Nijs, conseguita in co-tutela tra l’Università di Leuven e
Sapienza Università Roma: Rare as the Phoenix or Common as a Pig? The Characteristics of the
Epicurean Sage in the Ethics of Philodemus
[Raro come la fenice o comune come un maiale? Le
caratteristiche del sapiente epicureo nell’etica di Filodemo].
Dall’acuta analisi e dalla contestualizzazione delle affermazioni sul ruolo del sapiente, si osserva in
maniera sorprendente un unico scopo dialettico generale degli scritti etici di Filodemo di Gadara,contemporaneo di Cicerone, i cui libri sono conservati nei papiri della Biblioteca epicurea di
Ercolano. L’importante lavoro di Nijs è di ampia portata e allo stesso tempo è strutturato in maniera
lucidissima. Nijs riesce a far emergere l’originalità filosofica dell’etica di Filodemo in seno alla
tradizione epicurea. La conoscenza dei difficili testi filodemei è esemplare.


Tutti i premiati presenteranno le loro tesi presso il Festival Epicureo che si terrà a Senigallia il 16 e
17 luglio 2024.


Nel 2022 il primo premio è andato a Chiara Rover per una tesi dedicata a Lucrezio dal titolo: “Fedeltà senza dogmatismo, l’epistemologia di Lucrezio”.
Al secondo posto la tesi di Federico Giulio Corsi dal titolo: “Epistemologia e scienza della natura in Diogene di Enoanda

Nel 2021 Il premio è stato assegnato a Eleni Avdoulou e alla sua tesi “Ein Epikureer demontiert stoisches Politikverständnis.Philodem, Über Rhetorik III (col. I-XX Sudhaus)

Nel 2020 il premio è stato assegnato in ex-equo a Tiziana di Fabio con la sua tesi “Giustizia e philia: Politica e filosofia nell’Epicureismo greco” e a Vincenzo Damiani con la tesi “La Kompendienliteratur nella scuola di Epicuro: Forme, funzioni, contesto